Rapporto dell’Assemblea Generale dei Soci del 17 luglio, Santarcangelo

Si è conclusa l’Assemblea Generale di FSP a Santarcangelo.

Dopo 9 giorni di appassionante partecipazione al laboratorio di immaginario generato dal potenziale accumulato durante il festival, il FSP ha avuto il suo primo epilogo.

Les proposte finanziate a Santarcangelo sono: #16 “Proposta di finanziamento di attività didattiche. La comunicazione empatica”, con 1037€, #19 “Azdore DAI” con 1452€ e #36 “L’invisibile c’è” con 1452€.

Le proposte con data di scadenza ulteriore che sono rimaste qualificate alla fine dell’assemblea, e che quindi proseguono con la speculazione a Roma sono : #2 “Fondo per i migranti“ (13000€, con data di scadenza il 25 sett. 2016), #12 “500 Incontri Sospesi“ (500€, con data di scadenza il 17 sett. 2016), #24 “Aiutoooo!!! Mamma…fa qualcosa!!! Non si legge il DVD della Biblioteca“ (500€, con data di scadenza il 25 sett. 2016), e #23 “Proposta di finanziamento di attività didattiche. La comunicazione empatica“ (2500€, con data di scadenza il 25 sett. 2016).

I 3942 euro accumulati non sono stati un fine, ma un mezzo per attivare la speculazione con le migliaia di “soci” che sono passati dalla sede in Piazza Ganganelli per una breve o lunga discussione sulla necessità di sperimentare nuovi modelli decisionali, sulla possibile condivisione di un bene comune, sulle economie visibili e invisibili del festival, del sistema culturale italiano e più in generale sui meccanismi della finanza dematerializzata.

Il sistema che abbiamo sperimentato insieme non è probabilmente quello perfetto o quello giusto, non ne abbiamo la pretesa. Abbiamo condiviso però una coscienza diffusa, che anche i sistemi decisionali con cui ci confrontiamo continuamente hanno molti limiti e sono sempre più evidenti. Quindi crediamo vada la pena di rischiare e provarne di nuovi.

L’euro “in più” che tutti gli spettatori hanno pagato, è l’unico euro di cui possiamo conoscere e influenzare il destino. Ogni spettatore quando ha tirato fuori il portafoglio per comprare un biglietto in realtà ha ricevuto dei soldi, che appartengono a una comunità molto più grande e ha ricevuto fino anche a 10 volte quello che ha pagato, visto che le entrate che arrivano dalla biglietteria coprono solo una piccola parte del costo reale dello spettacolo. L’euro del FSP può quindi essere pensato anche come un “euro in meno” che potenzialmente ritorna alla comunità.

Sono state lanciate 36 proposte di utilizzo del capitale in accumulazione, alcune che cercano di mettere in relazione i tre festival e speculare su un destino comune più allargato, altre che sollevano questioni politiche, filosofiche di grande o piccola scala, alcune provocatorie, altre più pacifiche.

Compatibilmente con le nostre energie fisiche ed economiche, abbiamo cercato di aprire il processo decisionale il più possibile, ma ogni sistema ha i suoi limiti, anche il nostro e li ammettiamo senza remore.

Durante l’Assemblea, con fatica e impegno i soci presenti sono arrivati alla decisione più “giusta” che hanno potuto trovare insieme e che nessuno rivendica come la decisione “perfetta” in assoluto. Al contrario dei soci che agiscono a distanza in maniera individuale, le persone presenti fisicamente all’assemblea hanno la possibilità di fare evolvere le loro posizioni attraverso lo scambio diretto e di formare coalizioni. È quindi probabile che il loro reciproco avvicinamento abbia un’influenza determinante nelle scelte finali, cosi come si è verificato a Santarcangelo.

Le azioni dei soci a distanza hanno lo stesso valore di quelle fatte fisicamente. Durante l’assemblea a Santarcangelo abbiamo purtroppo incontrato delle difficoltà tecniche e organizzative che, oltre comportare l’interruzione dello streaming, ci hanno impedito di rispondere a tutti gli SMS e chiamate. Poiché vi era una grande affluenza di azioni dalla parte dei soci sia online che presenti nell’assemblea, ad un certo punto abbiamo deciso di registrare soltanto le azioni che non si annullavano tra di loro (p.e. una squalifica seguita immediatamente di una riqualifica, il risultato combinato essendo lo stesso). Quindi il risultato finale rappresenta comunque tutte le azioni che abbiamo ricevuto durante l’assemblea anche se non sono tutte visibili sul sito web.

Tutte e tre le proposte rimaste qualificate alla chiusura dell’assemblea e che sono quindi state finanziate, anche se con un piccolo capitale, hanno un potere generativo molto grande. Queste proposte entranno da adesso nella loro fasi di realizzazione. Appartiene ormai a tutti gli utenti della piattaforma web del FSP di trasformare questo potenziale in realtà.

Ringraziamo di cuore tutte le persone che hanno dato e stanno dando stimoli, anche critici, a questo progetto e lavoreremo per potenziare e migliorare ancora  i meccanismi partecipativi nelle prossime tappe.

Ringraziamo il Festival di Santarcangelo, tutte le persone che hanno lavorato con noi a questa importante tappa laboratoriale e in particolare Silvia Bottiroli che, con coraggio, ha rischiato in questi due anni la generazione e la sperimentazione del Fondo Speculativo di Provvidenza.

Se avete commenti, critiche o suggerimenti che volete condividere, saremmo molto contenti di sentirli ! Scriveteci all’indirizzo office@thespeculativefund.org

Luigi Coppola e Christophe Meierhans

Share on: